Il Gruppo Podistico Avis Locate Triulzi, organizzatore della Stralocate e della CorriLocate, é nato nel lontano 1977, un po’ per passione e un po’ per “ridurre” il livello del colesterolo e dei grassi in eccesso mettendo in primo piano “il movimento” soprattutto la corsa a piedi.

giovedì 5 dicembre 2013

L'impronta del runner


DRIIIIIIN….. Sveglia. Ore 5.40. La spengo subito per non svegliare la moglie e i bambini. Giù le gambe dal letto altrimenti mi riaddormento. In piedi. Sù. Anche oggi ce la devo fare. In cucina diretto. Metto su il the. Bagno. Stretching. Fetta biscottata e marmellata. Mi vesto. Farà freddo anche oggi. Non importa poi passa. Bevo veloce. Do due morsi alla fetta. Cappello e guanti. Esco. BRRRR.
 
 Via. Beeeep. GPS acceso. Si parte. È tutto ghiacciato. Devo stare attento a non scivolare. Piano piano, dai. E anche oggi sono fuori. Che bello! Che silenzio!  I muscoli cominciano a muoversi. wow! Poi so che starò bene tutto il giorno. Spero di incontrare qualcuno. Per un sorriso, un saluto veloce, anche solo “Ciao tutto bene? Sì grazie e tu?” Anche se non ci conosciamo, ci vediamo quasi tutte le mattine e ci salutiamo. Che aria fredda da respirare! Dormono proprio tutti. Ma guarda, non avevo mai notato quell’albero! L’edicola è già aperta. Ecco i due che vanno a prendere il treno. Dai, un giro è andato, non mi sono neanche accorto. Riscaldamento fatto. Ora si può accelerare un po’. Che bella stellata! I prati sono bianchi. Davanti alla scuola il marciapiede è proprio ghiacciato, sembra quasi neve.

Ehi!! C’è un’impronta !!

Qualcuno è passato prima di me. Vanno nella mia stessa direzione. Forse è qualcuno che corre. Forse no. Magari i camminatori delle 6.10. Magari i miei amici Ste, la Iv e la Manu: i mattinieri delle 5.30. -Prima o poi torno con voi, appena mi riprendo dall’infortunio- Magari la vecchietta che vedevamo sempre l’anno scorso, con il cappotto e sotto le scarpe da running, che ci dicevamo “quando gira l’angolo, toglie il cappotto e sotto ha la canotta e pantaloncino e parte a manetta”. Magari è passato poco fa, se accelero lo prendo. Di chi è quella impronta? E’ passato di qui come me. Stava facendo un allungo. Delle ripetute. Stava andando piano piano. Stava facendo una sessione di fartlek. Si è alzato presto come me. Per la sua passione. Per sentirsi meglio. Per fare fatica ma non fine a sé stessa. Per affrontare la giornata più carico. Per potersi dire “anche oggi ce l’ho fatta!”. Per migliorare la sua autostima. Perché sa che la costanza ripaga. Perché ha un obiettivo: magari arrivare a correre i suoi primi 10 km. Magari 21. Magari sta preparando la sua prima maratona. Il sogno di tutti i podisti. Corre per perdere qualche chilo. Corre per permettersi qualche sfizio a tavola. Corre per star bene.

Beh…non saprò mai chi è.
Ma una cosa so di sicuro: ha lasciato la sua impronta ! e io la mia.

il Gio

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